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Codice di comportamento delle imprese di servizi

Servizi finanziari, assicurativi e contabili

MEDIATORI CREDITIZI
FIMAA CONFCOMMERCIO è il riferimento


Molto è cambiato negli ultimi anni: è cambiata radicalmente da società italiana, aperta oramai a dinamiche globali di mercato; sono cambiate essenzialmente le caratteristiche della professione di mediatore, con il passaggio dal vecchio intermediari "sensale" indifferenziato alla nuova figura del mediatore professionista, riconosciuto dal legislatore nel 1989 con una legge ad hoc che ne regolamentasse l'attività, differenziandosi nel tempo nella tripartizione attuale di merceologico, immobiliare e creditizio.
Dalle prime proposte di modifica del Codice Civile, alla definizione della Legge 253/58, primo intervento diretto per la regolamentazione della professione di mediatore; dal duro lavoro per l'approvazione della Legge 39/89, norma cardine per la "professionalizzazione" della mediazione, mediante la creazione di uno specifico Ruolo Mediatori all'interno delle Camere di Commercio, alle successive integrazioni apportate con l'approvazione dell'art. 18 della Legge 57/01, sino ad arrivare ai recenti sviluppi normativi in vista di una più ampia riforma delle professioni.

Dal 1945 Fimaa è stata testimone ed ha vissuto le fasi di trasformazione della figura del mediatore, si è evoluta insieme alle imprese, ha imparato ad anticiparne le esigenze e si è preparata ad affiancarle.

Nel corso degli anni inoltre la dirigenza Fimaa ha mantenuto e sviluppato, quei contatti con le più importanti istituzioni (Parlamento, Ministeri, Camere di Commercio, Enti locali, ecc.) al fine di rappresentare e curare le istanze della categoria.


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