DIRETTIVE SUI RIFIUTI ELETTRONICI
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto che istituisce il Comitato di vigilanza e di controllo sulla gestione dei RAEE
Sulla Gazzetta Ufficiale 233 del 6 ottobre è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare 25 settembre 2007, che istituisce, presso lo stesso Ministero, il Comitato di Vigilanza e di controllo sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Il Comitato di vigilanza, la cui istituzione era stata prevista dall'articolo 15 Decreto Legislativo 151 del 2005 - Attuazione Attuazione delle direttive 2002/95/CE, 2002/96/CE e 2003/108/CE, relative alla riduzione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonchè allo smaltimento dei rifiuti, svolge i compiti previsti dall'articolo 15, comma 1 avvalendosi dell'APAT e dell'eventuale collaborazione della Guardia di finanza, per l'attività ispettiva. In particolare: " a) predisporre ed aggiornare il registro di cui all'articolo 14, comma 1, sulla base delle comunicazioni delle Camere di commercio previste allo stesso articolo 14, comma 3; b) raccogliere, esclusivamente in formato elettronico, i dati relativi ai prodotti immessi sul mercato e alle garanzie finanziarie che i produttori sono tenuti a comunicare al Registro ai sensi dell'articolo 13, comma 6 e 7; c) calcolare, sulla base dei dati di cui alla lettera b), le rispettive quote di mercato dei produttori; d) programmare e disporre, sulla base di apposito piano, ispezioni nei confronti dei produttori che non effettuano le comunicazioni di cui alla lettera b) e, su campione, sulle comunicazioni previste alla stessa lettera b); e) vigilare affinché le apparecchiature immesse sul mercato dopo il 13 agosto 2005 rechino l'identificativo del produttore ed il marchio di cui all'articolo 13, comma 4, e affinché i produttori che forniscono apparecchiature elettriche ed elettroniche mediante tecniche di comunicazione a distanza informino il registro sulla conformità alle disposizioni di cui all'articolo 10, comma 3; f) elaborare i dati relativi agli obiettivi di recupero di cui all'articolo 9, comma 2, e predisporre le relazioni previste all'articolo 17."
Ai compiti già stabiliti dal Decreto Legislativo 151/2005 si aggiungono poi quelli previsti dall'articolo 4 comma 2 del Decreto appena pubblicato:
"a) assicura il monitoraggio sull'attuazione del decreto legislativo n. 151 del 2005; b) funge da punto di riferimento per la rappresentazione delle diverse problematiche da parte delle categorie interessate e del Centro di coordinamento di cui all'art. 13, comma 8, del medesimo decreto legislativo; in particolare, in mancanza di una specifica valutazione a livello comunitario, si esprime circa l'applicabilita' o meno del decreto legislativo n. 151 del 2005 a tipologie di apparecchiature elettriche ed elettroniche non elencate nell'allegato 1B del medesimo decreto legislativo; c) favorisce l'adozione di iniziative finalizzate a garantire l'uniforme applicazione del decreto legislativo n. 151 del 2005 e dei suoi provvedimenti attuativi, anche sottoponendo eventuali proposte di modifica della normativa ai Ministeri competenti. 3. Per lo svolgimento dei propri compiti il Comitato si avvale del supporto del Comitato di indirizzo sulla gestione dei RAEE del quale puo' richiedere, ogniqualvolta sia ritenuto necessario, la convocazione."
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